Coronavirus, lo psichiatra Di Giannantonio: inizia a cedere la capacità di resilienza

Coronavirus, lo psichiatra Di Giannantonio: inizia a cedere la capacità di resilienza

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La capacità di resilienza degli italiani inizia a cedere in questo periodo di isolamento da Covid-19 (Coronavirus) che si protrae ormai da 40 giorni.
A sottolinearlo all’Adnkronos Salute è Massimo Di Giannantonio, professore ordinario di psichiatria dell’università “D’Annunzio” Chieti-Pescara.“

A creare i principali problemi sono le incertezze e le contraddizioni che non portano ad avere indicazioni precise su durata e modalità del blocco totale deciso dal governo.

Si riapre tutto? Si resta chiusi ancora?, sono le domande che tutti noi ci stiamo facendo ormai da giorni. “E questa incertezza, questa contraddizione, questo conflitto tra interpretazioni e orientamenti diversi, tra decreti che vengono emanati di 15 giorni in 15 giorni, stanno mettendo a dura prova la capacità di resilienza dell’opinione pubblica”, dice Di Giannantonio, “gli italiani sono consapevoli di stare partecipando a una lotta per la vita, la propria e quella degli affetti più cari, ma quello che sta diventando inaccettabile è che l’autorità appaia come priva del sufficiente grado di decisione, di conoscenza, di responsabilità”.

Questo quanto evidenzia inoltre l’esperto: “Al di là delle riflessioni su quanto possiamo reggere e quanto possiamo tollerare delle condizioni ambientali difficili o a volte insostenibili per l’appunto non bisogna mai dimenticare che tutto quello che sta accadendo è una gigantesca operazione salvavita per ciascuno di noi e per i nostri affetti più cari, che mette in evidenza in maniera cruda il rapporto tra la vita e la morte. Fatta questa doverosa premessa, occorre farne un altra: stiamo vivendo nella più assoluta imprevedibilità, inconsapevolezza, ignoranza su tutte quelle che sono le implicazioni della pandemia nel periodo immediato e prossimo. Una domanda tra tutte: quanto dura l’immunità acquisita delle persone che hanno contratto il virus? Hanno superato la crisi, sono da considerarsi immuni per sempre o immuni per un periodo di tempo? Quando si devono realizzare delle misure di salute pubblica, di igiene e profilassi globale, se non si hanno questi dati elementari tutti i nostri sforzi rischiano di essere vanificati. E questo gli italiani lo sanno”.

Fonte: ilpescara.it

21/04/2020